L'aperitivo con Manuel: la Sardegna in Giappone

-
Okinawa in Giappone e la Sardegna sono i luoghi che possono vantare la più elevata concentrazione di centenari al mondo. Ma il patrimonio genetico ostile all'aldilà non è l'unico filo rosso che unisce gli abitanti di queste due isole; ce ne sono molti altri curiosi, sorprendenti e ovviamente gustosi. Eccone alcuni.  

I Tenores di Tokyo
Si, avete capito bene, nella Capitale del Giappone c'è un gruppo di appassionati del canto a tenore. Durante il periodo di lockdown hanno inviato agli amici sardi un toccante messaggio di solidarietà che ha commosso e incoraggiato molte persone. L'unica differenza rispetto alla formazione tradizionale è la presenza di due ragazze, per il resto la somiglianza alle tonalità dei tenores sardi è sorprendente, anche se nella pronuncia è evidente il marcato accento della provincia di Tokyo.  

Il cuoco innamorato della Sardegna 
Si chiama Baba Keitaro e ha contratto il mal di Sardegna negli anni '90 durante un viaggio nel cuore del Mediterraneo. Anzichè sconfiggere questa malattia cronica con il trasferimento permanente sull'isola, ha scelto di combatterla da Tokyo, a migliaia di chilometri di distanza. Con questo approccio coraggioso ha aperto un ristorante dove si cura assumendo dosi quotidiane di sapori e profumi della gastronomia sarda. La creatura si chiama Tharros  ed è un meraviglioso angolo di Sardegna circondato dalla più alta concentrazione di sushi del pianeta. Sappiamo che per affrontare efficacemente il mal di Sardegna lontano dall'isola sono necessari dosaggi sempre più elevati, così presto l'azione terapeutica del Tharros non è stata più sufficiente. Per questo Baba ha inaugurato Seadas Flower, una caffetteria specializzata nel dolce sardo più famoso. Visto che è aperta da pochi anni è una seaderia ma se fosse nata negli anni '80 sarebbe stata una seadateca.  

Il vocabolario 
Per molti secoli il giapponese e il sardo sono state lingue molto distanti, non solo dal punto di vista geografico. Poi il professor Shigeaki Sugeta ha visitato la Sardegna e da allora questi due mondi linguistici hanno conosciuto una svolta epocale. Lo studioso di linguistica si è innamorato della lingua sarda, in particolare della sua variante nuorese da lui ritenuta la più pura e arcaica, quindi la più affine al latino. Dopo aver superato le vivaci rimostranze dei rappresentanti galluresi, logudoresi, sassaresi, campidanesi, genovesi di Carloforte e catalani di Alghero, ha pubblicato Su Bocabolariu Sinotticu Nugoresu Giapponesu Italianu. Si tratta di una raccolta di circa 1500 parole sarde di uso comune, presto divenuta un punto di riferimento per tutti i giapponesi che desiderano avvicinarsi alla lingua sarda, senza però trascurare l'italiano. 

I manga con radici nel Mediterraneo
 Uno dei più quotati disegnatori contemporanei di manga è indubbiamente Igort, nome d’arte di Igor Tuveri da Cagliari. Ha collaborato con i più importanti editori giapponesi e da più di trent'anni è protagonista dell'evoluzione del fumetto italiano. Quaderni Giapponesi è una delle opere più importanti di questo straordinario artista che racconta il paese del sol levante dal punto di vista di un uomo con le radici nel Mediterraneo e lo spirito ammaliato dalla cultura giapponese. 

Il Porceddu innamorato del Giappone 
Anche in Sardegna c'è uno chef innamorato del Giappone. Anzi, ce ne sono molti, però il filo rosso di Riccardo è forse il più originale. Lavora a Cagliari e il suo ristorante è il luogo dove il minimalismo orientale si fonde con la forza della cucina sarda. Si chiama Osteria Kobuta che in giapponese significa maialetto; tuttavia in questo caso siamo autorizzati all'uso del termine Porceddu ma solo perchè si tratta del cognome di Riccardo e non della più diffusa continentalizzazione di una parola sarda.

Opinioni

Deiana, Anci: necessario seguire le indicazioni delle Autorità Locali.
"Le immagini che arrivano da Bitti sono particolarmente drammatiche e spaventose. Ci sono delle vittime: a loro va il nostro pensiero commosso e a tutta la comunità così colpita.  Al sindaco Giuseppe Ciccolini e alla sua amministrazione vanno garantiti i soccorsi adeguati in questa drammatica fase....

Ciusa M5S: cosa sta facendo la regione per un rientro a scuola in sicurezza?
“Il Governo, come dichiarato dal Presidente Conte, è già al lavoro per cercare di riaprire le scuole prima di Natale. Una notizia sicuramente positiva per tutti gli studenti e gli insegnanti che oggi stanno portando avanti i programmi attraverso la didattica a distanza”. “Ma il governo regionale della Sardegna, nel frattempo, quali azioni ha ...

La CGIL scrive al presidente Solinas e alla Giunta
La situazione di emergenza sociale e sanitaria della nostra regione è ormai arrivata a un livello di gravità tale da imporre un cambio immediato di atteggiamento da parte della Presidenza e dell’intera Giunta sulle misure e le politiche da mettere in campo per fronteggiarla e per far ripartire l’intero sistema regionale. La Cgil non può...

Peru, UDC Cambiamo: lasciare chiusi centri commerciali la domenica e i festivi
“Chiudiamo la grande distribuzione, supermercati compresi, la domenica e nei giorni festivi, almeno fino alla fine dell’emergenza sanitaria. È una proposta che servirebbe non solo a contenere e a limitare il numero di contagi ma anche ad aiutare gli esercizi commerciali dei centri urbani, oltre che venire incontro alle esigenze dei lavoratori...

L'aperitivo con Manuel: I divieti anti Covid in Sardegna
Con il recente decreto che ha suddiviso le regioni italiane in gialle, arancioni e rosse, sono stati introdotti numerosi divieti per limitare la diffusione della pandemia. Eccone alcuni con le norme specifiche adottate in Sardegna.  Sono vietati gli spostamenti tra comuni, a meno che non siano motivati dall...

Torino: Noi Sardi de su Disterru ai tempi del Covid
E' una lettera accorata, sentita e ricca di azione quella che Enzo Cugusi, presidente dell'associazione dei Sardi di Torino invia al tutti i presidenti dei circoli e associazioni di sardi nel mondo.  Un appello a raccontare la lontananza dalla loro terra, un appello che noi di Corriere Sardo sposiamo e pubblichiamo con affetto, per trasme...

L'aperitivo con Manuel: la Sardegna nel patrimonio UNESCO
A ottobre scorso è stata avviata la procedura per proporre all'UNESCO l'iscrizione della Sardegna nel patrimonio culturale dell'umanità. L'aspetto più rilevante a supporto della richiesta è costituito dai circa ottomila nuraghi ...

Caso discoteche: i Sardi non sono untori
Giorni neri quelli di quest’ultima settimana per la Sardegna e per i sardi. In piena crisi sanitaria, con gli ospedali che sono quasi al collasso per l’emergenza covid, il popolo sardo si trova a fare i conti, per la seconda volta con l’appellativo di “untori”.  Il tutto nasce da un’inchiesta fatta dal programma andato in...

L'aperitivo con Manuel: neologismi dalla Sardegna
Nei giorni scorsi ho molto apprezzato l'iniziativa #ciboperlamente dedicata alle curiose etimologie di alcune parole e neologismi che vengono consegnate a casa su cartoline illustrate. Vorrei dare un piccolo contributo ...