La civiltà nuragica sminuita dalla didattica

-
In attesa del riconoscimento Unesco della nostra storia, delle nostre tradizioni, delle radici del nostro popolo, con amarezza notiamo ancora il perpetuarsi della tendenza a sminuire il percorso della civiltà nuragica, non considerata dai libri di storia e relegata agli angoli dei manuali didattici dedicati all'infanzia. 

La civiltà nuragica nata e sviluppatasi in Sardegna abbraccia un periodo di tempo che va dalla piena età del bronzo 1800 avanti Cristo al II secolo dopo Cristo, un periodo piuttosto lungo è importante per essere posto in un angolo tra la storia curiosa. Persino Wikipedia è stata capace di dare il giusto spazio ad una civiltà così grande e potente del Mediterraneo. 

Pare quindi fuori luogo e non educativo che la collana “Storia d'Italia i primi italiani” di un noto settimanale non abbia preso in considerazione la civiltà nuragica non menzionando che era in grado di costruzioni megalitiche e di alta precisione come Pozzi sacri e le tombe dei giganti. Civiltà che era in grado di orientarsi con le stelle in una terra vasta, di navigare abilmente nel Mediterraneo e intrattenere scambi con le civiltà vicine che hanno arricchito la nostra cultura. 

Quella dei sardi non è una “storia curiosa” ma è la nostra storia. Anzi, la preistoria che appartiene a tutta l'Italia che con orgoglio e fierezza dovrebbe conoscerla!

Opinioni

Deiana, Anci: necessario seguire le indicazioni delle Autorità Locali.
"Le immagini che arrivano da Bitti sono particolarmente drammatiche e spaventose. Ci sono delle vittime: a loro va il nostro pensiero commosso e a tutta la comunità così colpita.  Al sindaco Giuseppe Ciccolini e alla sua amministrazione vanno garantiti i soccorsi adeguati in questa drammatica fase....

Ciusa M5S: cosa sta facendo la regione per un rientro a scuola in sicurezza?
“Il Governo, come dichiarato dal Presidente Conte, è già al lavoro per cercare di riaprire le scuole prima di Natale. Una notizia sicuramente positiva per tutti gli studenti e gli insegnanti che oggi stanno portando avanti i programmi attraverso la didattica a distanza”. “Ma il governo regionale della Sardegna, nel frattempo, quali azioni ha ...

La CGIL scrive al presidente Solinas e alla Giunta
La situazione di emergenza sociale e sanitaria della nostra regione è ormai arrivata a un livello di gravità tale da imporre un cambio immediato di atteggiamento da parte della Presidenza e dell’intera Giunta sulle misure e le politiche da mettere in campo per fronteggiarla e per far ripartire l’intero sistema regionale. La Cgil non può...

Peru, UDC Cambiamo: lasciare chiusi centri commerciali la domenica e i festivi
“Chiudiamo la grande distribuzione, supermercati compresi, la domenica e nei giorni festivi, almeno fino alla fine dell’emergenza sanitaria. È una proposta che servirebbe non solo a contenere e a limitare il numero di contagi ma anche ad aiutare gli esercizi commerciali dei centri urbani, oltre che venire incontro alle esigenze dei lavoratori...

L'aperitivo con Manuel: I divieti anti Covid in Sardegna
Con il recente decreto che ha suddiviso le regioni italiane in gialle, arancioni e rosse, sono stati introdotti numerosi divieti per limitare la diffusione della pandemia. Eccone alcuni con le norme specifiche adottate in Sardegna.  Sono vietati gli spostamenti tra comuni, a meno che non siano motivati dall...

Torino: Noi Sardi de su Disterru ai tempi del Covid
E' una lettera accorata, sentita e ricca di azione quella che Enzo Cugusi, presidente dell'associazione dei Sardi di Torino invia al tutti i presidenti dei circoli e associazioni di sardi nel mondo.  Un appello a raccontare la lontananza dalla loro terra, un appello che noi di Corriere Sardo sposiamo e pubblichiamo con affetto, per trasme...

L'aperitivo con Manuel: la Sardegna nel patrimonio UNESCO
A ottobre scorso è stata avviata la procedura per proporre all'UNESCO l'iscrizione della Sardegna nel patrimonio culturale dell'umanità. L'aspetto più rilevante a supporto della richiesta è costituito dai circa ottomila nuraghi ...

Caso discoteche: i Sardi non sono untori
Giorni neri quelli di quest’ultima settimana per la Sardegna e per i sardi. In piena crisi sanitaria, con gli ospedali che sono quasi al collasso per l’emergenza covid, il popolo sardo si trova a fare i conti, per la seconda volta con l’appellativo di “untori”.  Il tutto nasce da un’inchiesta fatta dal programma andato in...

L'aperitivo con Manuel: neologismi dalla Sardegna
Nei giorni scorsi ho molto apprezzato l'iniziativa #ciboperlamente dedicata alle curiose etimologie di alcune parole e neologismi che vengono consegnate a casa su cartoline illustrate. Vorrei dare un piccolo contributo ...

L'aperitivo con Manuel: Le conseguenze della chiusura dei bar in Sardegna
In aggiunta al ritorno dell’ora solare, anche le recenti limitazioni introdotte dal governo hanno generato sostanziali modifiche nel bioritmo dei frequentatori dei bar in Sardegna. Il decreto che anticipa la chiusura dei bar alle 18 ha di fatto inibito la movida, cioè la nobile arte spagnola del divertimento che prevede un costante movimento tra...